Lingua : Italiano | Spagnolo |

Scarica Adobe Flash Player


La fabbrica del multimediale

Ai visitatori verrà mostrata la filiera produttiva del come nasce un cartone animato attraverso video ed immagini. Un cartone, come un film, nasce da un'idea. Da quest'idea si sviluppa poi una sceneggiatura, cioè un racconto scritto di tutto ciò che deve succedere. Successivamente vengono studiati i Model, disegni dei personaggi, degli ambienti e degli oggetti.

Ciò che vediamo sullo schermo cinematografico non è un altro che una serie di immagini statiche proiettate in una così rapida successione - 24 fotogrammi al secondo- da riuscire ad ingannare il nostro occhio.

Il campo dell'animazione si è però evoluto decisamente negli ultimi dieci anni, con l'arrivo dell'animazione 3D e l'utilizzo dei computer.

LA TECNICA

La tecnica che ha dominato la storia dell'animazione - e che tutt'ora viene utilizzata - è quella del disegno a mano. Nella sua forma più pura è ormai molto rara; sempre più spesso è integrata da tecnologie più innovative.

ANIMAZIONE 3D

L'avvento dei computer ha introdotto numerose novità e ha facilitato ed accelerato la produzione di film d'animazione. Il computer viene utilizzato soltanto per creare alcuni personaggi (se non addirittura particolari di un personaggio) o gli sfondi della scena: attraverso lo scanner le immagini su carta vengono convertite in immagini digitali alle quali vengono aggiunte illustrazioni a 3 dimensioni realizzate con il computer.

I personaggi del cartone animato e gli sfondi vengono creati al computer e da questo sono animati grazie a speciali programmi che simulano il movimento.. L'animazione computerizzata garantisce la possibilità di alterare e modificare l'immagine costantemente.

I film più famosi sono stati sviluppati con programmi di modellazione sviluppati apposta, utilizzando potentissimi computer. Ma in molti casi sono stati utilizzati software già in commercio..






Responsabile Area Cartoons: Angelo Poggi.


Le Aule

Idee e parole

In quest’aula saranno presenti degli sceneggiatori che spiegheranno come nasce l’idea di un cartone animato e quali sono gli elementi principali per descrivere il mondo dove vivranno i nostri nuovi  fantastici personaggi.

L’espressione del disegno

In quest’aula saranno presenti dei disegnatori che illustreranno come si crea un personaggio, una scenografia e uno storyboard e come si sviluppa il relativo colore in computer grafica.

Organizza le scene

In quest’aula verrà allestita una sala di montaggio video e un’operatore spiegherà come viene realizzata la parte finale della produzione con il montaggio delle scene e l’accoppiamento della musica e delle voci.

Doppiaggio

In quest’aula verrà allestita una sala doppiaggio dove un’operatore spiegherà come si svolge l’incisione della voce e inviterà il pubblico ad una prova reale.

Musica e Voci

In questa aula viene allestita con mixer audio per l’accoppiamento della musica e delle voci.

Viaggia nel mondo dell’animazione

In quest’aula verranno allestiste delle postazioni per la navigazione ad internet dove un’operatore illustrerà i migliori siti web legati al mondo del cartone animato e del multimediale e inviterà il pubblico all’utilizzo diretto.

Come si crea un videogioco

In quest’aula ai visitatori verrà mostrata la filiera produttiva del videogiochi attraverso video ed immagini. Verrà offerto un libretto che illustra le principali fasi della produzione

foto 2010
foto 2010
foto 2010

L'universo delle fiabe

E’ uno spazio riservato all’intrattenimento dei bambini in fascia prescolare, dove saranno presenti degli animatori che con storie e giochi rallegreranno i più piccoli. Le fiabe, il cui scopo è quello di divertire , e parlar di cose fantastiche e irreali.
Tramandate di bocca in bocca attraverso i secoli, destinate ai soli bambini, cui venivano raccontate accanto al focolare la sera, prima che andassero a dormire, le fiabe hanno sempre affascinato l’immaginazione dei piccoli ( ma anche degli adulti) molto più delle favole. La fiaba rappresenta una forma di racconto diffusa in tutto il mondo, in ogni civiltà. Certo, ci sono differenze tra gli usi e i costumi descritti nelle fiabe orientali, per esempio, e quelli presenti nelle fiabe occidentali: ma il significato e l’atmosfera sono gli stessi.
Sono presenti nelle fiabe, antichissime credenze in esseri soprannaturali, racconti di atti magici intesi a invocarne o scongiurarne l’intervento e riferimenti ad antiche usanze; per questo la fiaba costituisce un documento importante anche per l’etnologo e il folclorista, che vi possono riscontrare identità di motivi in fiabe di tempi diversi e presso popoli assai lontani tra loro.

foto 2010
foto 2010
foto 2010

Concorso Bi-Media

BI-MEDIA, dal sottotitolo "Il Multimediale raccontato dai bambini". Questi potranno esprimere il loro pensiero nei modi che prediligono ed essere agevolati dalle strutture  Multimediali messe a loro disposizione.Una troupe seguita da un regista esperto dell’età evolutiva, filmerà le rappresentazioni organizzate dalle varie classi nelle diverse scuole, finalizzando il tutto in un video per ogni classe.
All’interno della manifestazione PlayMONT verrà premiata la classe con la versione più  originale e il video sarà trasmesso in chiaro su un canale televisivo nazionale.

BANDO

BI-MEDIA si articolerà attraverso le classi di IV e V elementare delle scuole elementari e delle I Medie in diverse Regioni Italiane. Saranno chiamate a collaborare 15 scuole con una media di 10 classi, 3 di IV elementare e 3 di V elementare e 4 di I media per un totale di 80 progetti realizzati.
I docenti coordineranno la costruzione della rappresentazione dell’oggetto Multimediale per ogni singola classe. Lo sviluppo del tema scelto sarà lasciato agli alunni che saranno liberi di utilizzare ogni forma che reputeranno più opportuna.
Solo ad esempio esplicativo, i bambinipotranno utilizzare disegni, scenette, interviste, poesie, canzoni, storielle,barzellette, cellulari, internet, computer, videogiochi ect., per raccontare il proprio spirito della Multimedialità.
Il docente supporterà il lavoro degli alunni sfruttando al massimo le strutture scolastiche, come la computer grafica o qualsiasi altro strumento che ritenga opportuno. Questo servirà, inoltre, a massimizzare il concetto di Multimedialità, utilizzando strumenti informatici e di comunicazione in situazioni significative di gioco e di relazione con gli altri.

I bambini saranno in grado di usare le nuovetecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative.Il progetto sarà promosso da PlayMONT associazione culturale senza scopo di lucro, che metterà a disposizione i mezzi per le riprese video per registrare ogni presentazione finale creata dalle varie classi, operando direttamente nelle strutture scolastiche.
Un regista professionista, specializzato nell’operare con i bambini, sarà raccogliere al meglio ogni rappresentazione supervisionando il montaggio finale di tutti i video che verranno realizzati.
Una commissione di professionisti giudicherà il miglior  racconto dei bambini sul Multimediale, che verrà premiato all’interno della manifestazione PlayMONT e avrà l’onore di essere mandato in onda su un canale televisivo nazionale in chiaro.

Ogni classe potrà rappresentare un argomento scelto tra i seguenti:

  • Il mondo dei videogames
  • La fabbrica dei Cartoni Animati
  • L’universo di Internet
  • Dominati dal cellulare
  • Computer e società
  • Il cinema e gli effetti speciali
  • L’interattività dei giocattoli
  • La didattica multimediale
Copyright © 2011 Playmont